giovedì 5 gennaio 2012

Materiale per riflettere

Pubblichiamo questo commento come spunto di riflessione per tutti noi:

“Spett. Comitato,
sono stato alla riunione del G.L.H. tra genitori e insegnanti di sostegno, il Dirigente scolastico ci faceva notare che nelle scuole di primarie di Cesano Boscone un alunno con difficoltà motorie non può accedere alle sala informatica, perché sono situate ai piani superiori e accessibili solo dalle scale, il personale presente non è tanto forzuto per sollevare una persona, pertanto l'alunno non può accedere alla sala e per questo ha chiesto aiuto ai genitori di fare qualcosa per incentivare il comune ad a battere le barriere.
Non so se è giusto scrivere in questa bacheca ma se si può sapere come comportarsi sarà più facile fare qualcosa per questo problema.
Intanto porgo i migliori Auguri di Buon Natale e un Felice Anno Nuovo.

Longo Marco genitore di un alunno di II° B Monaca “

Purtroppo l’abbattimento delle barriere architettoniche è solo uno dei molti problemi legati alla sicurezza e alla salubrità delle scuole pubbliche in Italia.
Basta andare a leggere il rapporto redatto da Legambiente (cliccare qui per chi fosse interessato) per farsi un’idea di come siamo messi...
Qualche cifra? Ecco qua:
Il 6,50% degli edifici è stato costruito prima del 1900
Il 14,8% è stato costruito tra il 1900 e il 1940
Il 43,74% è stato costruito tra il 1940 e il 1974
il 27,85% è stato realizzato tra il 1974 e il 1990
Il 7,1% è stato costruito tra il 1990 e il 2009
Questo vuol dire che, per esempio, il 65% delle scuole italiane è stato progettato senza tener conto di temi ed esigenze emerse solo dopo il 1974 come ad esempio l’accessibilità (barriere architettoniche), il risparmio energetico (riscaldamento, raffrescamento, illuminazione), la salubrità e sicurezza (servizi igienici a norma, amianto, radon, impianti antincendio, strutture antisismiche), le funzioni ed attività (palestre ed attività motorie, laboratori, accesso a internet, mense e refettori per il tempo prolungato).
Un altro paio di dati:
Sapete quante scuole in Italia sono state progettate e costruite con criteri antisismici? il 10,14%
E quante sono quelle costruite rispettando gli standard qualitativi/prestazionali e le prescrizioni della bioedilizia? lo 0,39%
Il 48% delle scuole ha il certificato di collaudo statico (quindi il 52% non ce l'ha)
il 56 ha il certificato di idoneità statica (quindi il 44% non ce l'ha)
il 57% ha il certificato di agibilità (il 43% non ce l'ha)
il 69% ha quello di agibilità igienico-sanitaria (il 31% non ce l'ha)
il 35% ha quello di prevenzione incendi (il 65% non ce l'ha)

Investire sulla qualità nella scuola, anche nelle sue strutture, è il modo migliore per investire sul futuro dei nostri figli, ma è anche il modo per rendere più efficiente un sistema che produce sprechi e costa inutilmente alla collettività.

Un solo esempio:
Prendiamo una scuola di 1.500 mq che sia in classe energetica F: vuol dire che all’anno consuma 16 litri di gasolio per ogni metro quadro, quindi consuma annualmente 24.000 litri di gasolio. Mettiamo che il costo del gasolio sia di 1,5€/litro, quindi in un anno spenderà 36.000 Euro
Se la stessa scuola di 1.500 mq fosse di classe energetica A, consumerebbe circa 2 litri per ogni metro quadro e quindi annualmente spenderebbe di riscaldamento 4.500 Euro.
Lo spreco annuale è quindi di 36.000-4.500= 31.500 Euro, nonché di emissioni di gas inquinante dovuto al fatto che se ne vanno inutilmente “in fumo” 21.000 litri di gasolio.

Cosa vuol dire tutto questo?
Vuol dire che a bilancio invariato avrei annualmente risorse economiche pari a 31.500 Euro da destinare alla manutenzione ordinaria, all’abbattimento delle barriere architettoniche, all’accesso a internet, alla messa a norma degli impianti, ecc. ecc.

Queste scelte però sono scelte politiche che investono tutti i livelli della pubblica amministrazione, partendo dal più alto ministero ed arrivando giù fino al più piccolo assessore del più piccolo comune.
L’unico potere che abbiamo noi comuni cittadini è quello quando siamo all’interno della cabina elettorale.
Meditate gente.....

5 commenti:

  1. comunque il comune deve metere a possto la scuola se no si fa lo scopero.
    mia figlia nn deve rischiare che succeda qualcosa a scuola e noi genitori a casa e chi alavoro deve esere preocupate .....quando piuove ............grazie.

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  2. per portare un bimbo al piano di sopra non ci vuole personale forzuto, ma solo personale che insegni che aiutare il prossimo è un dovere e un piacere, e procurare altro dolore e altra disabilità a un bimbo che vede i suoi coetani andare in aula informatica e lui non può andarci chi glielo spiega che è un problema del comune, quello stesso comune che al mattino in via bramante impiega 4 agenti di polizia urbana per congestionare il traffico

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  3. Questo è un problema di civiltà.
    Se al posto di riempirci sempre la bocca di "sviluppo" parlassimo un po' di più di "progresso" sarebbe meglio per tutti.
    E' mai possibile che in una intera scuola non si trovino 2 persone di buona volontà che, alla faccia dei contratti di lavoro e delle normative "vigenti", si ricordino di far parte della famiglia umana?

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  4. Ieri 6 Gennaio mia figlia e' stata male a Scuola,vomito in continuazione,dopo essere stato chiamato tempestivamente dalla maestra sono corsa a prenderla,ho riscontrato la Scuola freddissima,13 gradi,alcuni bambini stavano in classe con i giubotti,mia figla aveva le labbra viola dovuto dal freddo,la causa,oltre dal gelo,penso sia stato causato dai budini freddissimi dati ai bimbi per merenda che gli ha toccato lo stomaco.
    Secondo gli insegnanti i riscaldamenti vengono spenti il week end per risparmiare.
    E' stata esposta una denuncia ai Carabinieri perche' cosi' non si puo' andare avanti.CHIEDETE SEMPRE AI VOSTRI FIGLI GIORNALMENTE LA SITUAZIONE DELLA SCUOLA,visto che il Comune se ne sbatte le P......

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  5. le veneziane alle finestre delle classi sono rotte ed entra il sole in estate. quando piove entra la pioggia ,quando nevica ci sono 13 gradi ma non fanno un po schifoooooooooooooooooooooooooooo pagate gente pagate .ma cosa vuole risparmiare il comune , la salute dei bambini viene prima di tuttooooooooooooo cazzo .io chiamero il gabibbo al piu presto .tutti devono sapere che comune abbiamo noi . bastaaaaaaaaaaaaaa

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